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Caccia di Kaa

“La caccia di Kaa” è stata divisa in due cacce e una riunione a gennaio e febbraio.

Durante la riunione del sabato in sede abbiamo introdotto le Parole Maestre con un gioco. Inizialemte i lupetti hanno dovuto cercare le parole maestre scritte in doppia copia e nascoste per tutto l’oratorio. In un secondo momento le sestiglie si sono sfidate a memory, dove vinceva chi abbinava il maggior numero di parole maestre. Infine abbiamo reso la sede di branco una “vera giungla” decorandola con tante foglie di cartoncino su cui i lupetti avevano scritto tutte le parole maestre.

La prima caccia ha seguito il racconto giungla fino a quando Bagheera Kaa e Baloo partono verso le Tane fredde per salvare Mowgli. Siamo andati in Città Alta, il centro storico di Bergamo.
L’obbiettivo della giornata era ripassare le Parole maestre, soprattutto i cuccioli, sfruttando lo spunto degli insegnamenti di Baloo al cucciolo d’uomo.
Dopo il racconto giungla Akela e Bagheera hanno dato la notizia del rapimento di Mowgli, e il branco è corso a cercare Kaa per chiedergli aiuto. Per trovare il serpente abbiamo seguito le sue scaglie (dei post-it a forma di freccia) su cui c’erano scritte le parole maestre. Le scaglie erano sparse per Città Alta in coppie: su una era scritta la parola maestra giusta, sull’altra era sbagliata. Le frecce indicavano la direziona da prendere, sbagliando parola maestra si sbagliava direzione.
Verso la fine dell’uscita, in oratorio, ci siamo preparati alla battaglia con le Bandarlog: ogni lupetto ha costruito una marionetta a forma di serpente (i pitoni mangiano le Bandarlog) usando un calzino e dei bottoni.
Nodi critici/punti di forza: legare le parole maestre al percorso è stato divertente per i lupetti e ha fatto sì che le ricordassero più facilmente. Durante il percorso abbiamo faticato a mantenere il gruppo unito, i più grandi scappavano avanti e i più piccoli (a cui serviva di più il gioco, dato che erano nuovi) spesso arrivavano alla tappa quando la soluzione era già stata trovata.
L’attività del cucito per quanto semplice è piaciuta, si sono entusiasmati per il risultato! (viva la fantasia dei bambini che vedono cobra al posto di calzettoni). Il problema qui è stata l’estrema confusione: avevamo un ago per ogni vecchio lupo, ma seguento un bambino per volta mentre cucivano, gli altri si annoiavano, si alzavano dalle sedie e via dicendo.

Il grande gioco della caccia di febbraio è stata la battaglia contro le Bandarlog. Siamo andati fuori città per avere un bosco a disposizione. Abbiamo spezzato il racconto in due parti: l’avvicinamento di Bagheera, Baloo e Kaa alle tane fredde e la battaglia vera e propria. Dopo la prima parte di racconto, il branco ha cercato le tane fredde (base nel bosco) e le ha conquistate giocando a Alce rosso contro le Bandarlog (i vecchi lupi e alcuni rover/scolte reclutati per l’occasione).
Nelle tane fredde abbiamo raccontato l’ultima parte della storia. I lupetti poi hanno cacciato le Bandarlog definitivamente dalla giungla giocando a scalpo. Ognuno poteva scalpare le scimmie solo utilizzando il serpente che aveva preparato la volta precedente, utilizzandolo come guanto.

Nodi critici/punti di forza: lo scalpo è troppo inflazionato (almeno, nel notro branco), combattere con i vecchi lupi è sembre divertente ma dovremo trovare diverse modalità per le sfide.

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Uscita a tema

La caccia di Kaa

uscita a Mede (PV) 28 e 29 gennaio 2012

Le attività hanno tutte come filo conduttore il racconto che viene proposto diviso in più parti, a ciascuna parte sono collegati giochi a tema,canti, una attività manuale e si conclude con l’esecuzione della “Danza della fame di Kaa”

SABATO

All’arrivo sul posto cerchio e recita della “Preghiera del Lupetto”, presentazione della casa che ci ospita. Incarichi. Merenda.

Prima parte del racconto 1/41

GIOCO “1 2 3 stella”modificato usando il grido di caccia del forestiero “Datemi il permesso di cacciare qui perché ho fame” gridato dai lupi che subito dopo devono muoversi per raggiungere i lupi che sono all’altra estremità del campo mentre questi rispondono, faccia contro il muro,  rapidamente con la frase “Caccia per sfamarti, ma non per divertimento”: chi viene scoperto a muoversi torna indietro, chi arriva alla meta riceve alcune parole che o non servono a nulla o servono a comporre una parola maestra. Quando tutte le strisce di carta sono distribuite i lupi si radunano per sestiglia e cercano di individuare il maggior numero di parole maestre.

CANTO “Buona caccia”

GIOCO  “Pezzi di pelle sparsi…” In giro per la casa sono nascosti dei foglietti che ricomposti danno il testo della promessa, della legge e di alcune parole maestre. I lupi, per sestiglia, li cercano e ricompongono il puzzle

Cena

Piccola variazione sul programma per via di una interessante nevicata: i lupi giocano a palle di neve in cortile… ritardando la

Seconda parte del racconto 42-88

GIOCO “ 100 contro 1” Un terzo del branco è bendato e con una base a “piede fisso” (ossia possono muoversi con le braccia e/o ruotando intorno ad un piede che deve rimanere fermo sul posto) e cercano di toccare gli altri 2/3 che, uno alla volta, cercano di passare. Quando tutti i 3 “terzi” del branco han fatto l’esperienza del bandarlog confusionario e senza guida si verifica quanti son riusciti a passare senza esser toccati.

GIOCO “Mowgli chiede aiuto”: ogni sestiglia sceglie un lupo/lupetta che farà da Mowgli  che dovrà essere rintracciato dai suoi amici che però  sono bendati. Per farsi trovare deve gridare mentre gli altri cercano con altre grida di disturbare il ritrovamento. Prova a tempo – dare un tempo max per il ritrovamento es. 1 minuto – e senza esagerare con il gridare. Non lo abbiamo testato in quanto la neve ha allungato i tempi nel dopo cena)

CANTO – preghiera prima di andare a dormire: “Al cader della giornata”

Ninna nanna e racconto della buonanotte

DOMENICA

Sveglia, Preparazione zaini, Colazione, Preparazione Messa con canti, intenzioni, S.Messa

La neve era poi troppa e troppo bella per cui seconda variazione sul programma

Terza parte del racconto 88-121

GIOCO “Attraversare la Waingunga” In coppia, possibilmente della stessa taglia, piedi appaiati e saldamente attaccati per mano si simula una canoa che deve attraversare il fiume. Il movimento che ne risulta è un po’ quello del bruco “geometra” nella sequenza di sedere del primo elemento che si allontana stendendo le gambe, piega le gambe mentre le stende il secondo elemento, il secondo elemento si avvicina tirato dal primo e piegando le gambe e così via. Chi meglio si coordina vince.

CANTO  “La caccia di Kaa”

ATTIVITA’ MANUALE ” Kaa di perline” .

Pranzo

Fine racconto 121-fine

GIOCO  “Ciapa la Bandar”  Un lupo è Kaa che prende al tocco gli altri che possono fuggire (siamo in una stanza) solo saltellando. Chi è preso passa sotto le gambe di Kaa e degli altri eventualmente presi prima e si accoda.

GIOCO “Schiva la Bandar” Bisogna raggiungere le pozze schivando le bandar

staffetta: ogni componente della sestiglia spinge un cono di plastica con una bacchetta lungo un percorso: una volta alla meta corre indietro e consegna cono e bacchetta al secondo che prosegue. Se il cono cade si ferma e lo rialza senza tornare indietro.

DANZA “Danza della fame di Kaa”

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Lancio progressioni personali in branco

DESCRIZIONE

E’ giunto il momento di partire per le vacanze invernali di branco, progettate a puntino per il lancio delle progressioni personali sul racconto “ La caccia di Kaa”.
A disposizione dello staff 3 giornate piene(dal 2 al 5 gennaio ’12) strutturate sul racconto che viene diviso in tre parti da spalmare nelle giornate. Il primo pomeriggio iniziamo il racconto, ma continuando il buono proposito fissato quest’anno scopriamo assieme al branco un nuovo canto giungla “La caccia di Kaa” e cerchiamo di impararlo cantandolo prima di ogni racconto.

Quindi eccoci pronti a lanciare il gioco delle prede, ma da quest’anno cercheremo di far cacciare ad ogni lupo le sue prede autonomamente, dall’avvistarle a cacciarle, quindi è necessario un brusco taglio con le prede vecchie degli anni passati consigliate dai vecchi lupi: chiediamo ai nostri lupetti, dopo aver ascoltato che Mowgli ha imparato la legge e qualche parola maestra, di prendere il vecchio foglio delle prede e di consegnarlo a Bigio, il quale uno alla volta li brucia tutti! Ecco fatto il brusco taglio!

Ora il branco viene diviso in squadre per cacciare a un grande gioco, le squadre vengono formate in base alla tappa raggiunta: quindi i cuccioli giocheranno assieme, i lupi della legge che cacciano per diventare lupi della rupe formano la seconda squadra, infine i lupi della rupe che cacciano per diventare lupi anziani sono la terza squadra (i pochi lupetti già lupi anziani giocheranno con la terza squadra).

A ciascuna squadra viene consegnato un nuovo foglio delle prede (quello che nel nostro branco è utilizzato per segnarle nel quaderno di caccia) completamente vuoto, e vincerà la squadra che per prima riuscirà a trovare i 4 personaggi giungla delle prede e a superare le prove proposte da ogni personaggio i quali firmeranno la preda alla squadra solo se supereranno la prova.
Le prove ovviamente sono state preparate da ogni personaggio in base alla squadra e al tipo di preda, per i cuccioli saranno giochi o prove molto semplici, fino ad arrivare ai lupi della rupe che troveranno prove più complesse della loro portata.
I vecchi lupi si sono divisi ai 4 punti di Akela, Baloo, Bagheera e kaa e i lupi devono cercarli, un bel cartellone con sopra la figura del personaggio con relativa parola maestra indica il punto di ogni preda. Quindi le tre squadre in contemporanea si lanciano in caccia.

Alla prova di Akela sono proposte tre prove: ai cuccioli una sfida a guardasi negli occhi senza ridere per un tot ti secondi, ai lupi della legge una sfida a pictionary con parole da indovinare che sono vari tipi di carattere, ed ai lupi della rupe una sfida a tabù con parole da indovinare sempre su tipi di carattere o comportamenti.

Alla prova di Baloo per ogni squadra c’è un messaggio da decifrare con un codice fantastico, per i cuccioli si tratta del motto, la legge per i lupi della legge e la parola maestra di Kaa e Bagheera per i lupi della rupe.

Al punto di Kaa ci si diverte con le abilità: i cuccioli devono essere tutti in grado di fare il nodo delle scarpe, ai lupi della legge si chiede di imparare a iniziare uno scoubidou, ed ai lupi della rupe vengono proposti dei giochi rompi capo da risolvere.

Infine da Bagheera ci si misura sulla forza fisica. Infatti ai cuccioli viene chiesto di fare delle capriole, ai lupi della legge un percorso a ostacoli, e quelli della rupe di saltare la corda prima da soli poi a coppie.

Dopo un oretta di gioco tutte e tre le squadre hanno concluso tutte le prove, quindi, dopo una meritata merenda, viene consegnato ad ogni componente delle squadre un nuovo foglio delle prede completamente vuoto, ed ora senza spiegare troppo gli consigliamo a tutti di cacciare le loro prede.
Ovviamente, come ci aspettavamo, qualche dubbio tra i lupi è subito sorta, ma da quel momento ognuno avvistava le prede da solo. Cosi in ogni momento delle giornate seguenti tutti erano attenti (o quasi!) ad avvistare le loro prede magari anche con qualche dritta dei vecchi lupi se era necessario.

Cosi le altre giornate sono trascorse continuando il racconto, con relativi giochi a tema sfruttando l’ambiente e soprattutto la neve (un ottimo momento d sfogo per il branco! ) e sempre leggendo alla fine di ogni gioco dopo il racconto dei versetti di vangelo legati con quanto ascoltato e fatto.

In questi giorni di campo abbiamo lanciato una attività manuale ai nostri lupi, realizzare tutti un pitone delle rocce come kaa con la tecnica giornali e vinavil.

NODI CRITICI

Il problema più grosso era quello di riuscire a cambiare il gioco delle prede rispetto gli anni passati, ma visto che tutti hanno avvistato almeno una preda e ben 4 cuccioli hanno fatto la promessa crediamo che il messaggio sia passato.

OSSERVAZIONI VARIE

Alle vacanze di campo invernali sono stati presentati al branco gli aiuti r/s di quest’anno, Chil e Wantolla. Per presentarli il primo giorno è stato fatto un semplice gioco stile indovina chi tra due squadre che potevano fare una domanda per volta ai due aiuti per cercare di capire che personaggio fossero. Il campo è stato un momento per far sperimentare anche agli r/s il racconto raccontato, ovviamente a loro è stato proposto di fare il racconto della buona notte.

Ogni giorno venivano premiate le sestiglie con le camere più ordinate e pulite con delle coccarde di merito (che erano i 4 personaggi delle prede più Mowgli) e a chi era disordinato quelle di demerito (delle Bandar che ironicamente li incitavano a essere ancora più disordinati).

FOTO

Di seguito trovate qualche foto del campo: sull’attività manuale, alcuni momenti della cerimonia delle promesse, i cartelloni dei personaggi usati per il gioco delle prede e le coccarde per l’impegno delle camere…

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